09 aprile 2026
Educare alla memoria: un percorso inclusivo all'Archivio Storico Capitolino
Conferenza nell'ambito di Roma Racconta… le professioni del patrimonio culturale - Giovedì 9 aprile 2026, ore 16,30
- Quando
- 9 aprile 2026
- Orario
- Dalle ore 16.30
- Costo
- Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata
- Telefono
- 060608
Educare alla memoria:
un percorso inclusivo all'Archivio Storico Capitolino
Roma Racconta
Conferenza nell'ambito di Roma Racconta… le professioni del patrimonio culturale.
Il mestiere dell’archivista. Con Rosarita Digregorio, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Archivio Storico Capitolino e Loredana Benedetti, Cooperativa Seriana 2000 per ASL RM1
L’Archivio Storico Capitolino ha accolto e sviluppato, in collaborazione con la ASL RM1, in particolare con la Cooperativa Seriana 2000 che da anni gestisce percorsi per persone con disturbi psico-cognitivi, un progetto finalizzato alla promozione psicosociale di un gruppo di adulti inseriti in tali percorsi. Il progetto, intitolato L’Archivio nel nostro presente, si inserisce nel filone della didattica inclusiva della memoria e del patrimonio archivistico e si pone come volano, da un lato, di inclusività sociale, dall’altro di valorizzazione e allargamento della fruizione culturale, con impatti e ricadute positive sui singoli soggetti coinvolti e sulle comunità di riferimento.
Il progetto prevede una serie di incontri con la stretta interazione tra utenti con bisogni comunicativi speciali, operatori sociosanitari e archivisti e bibliotecari, che dialogano insieme intorno a un nucleo di carte allo scopo di ricostruire i contesti delle storie familiari e dunque rinsaldare l’identità di cittadini e il senso di appartenenza a una comunità dalla lunga storia e a una narrazione collettiva.
In termini di inclusività sociale, tale interazione consente l’abbattimento delle barriere relazionali e restituisce un protagonismo attivo alle persone, rafforzandone l'autostima. Viene poi stimolato l’accrescimento di competenze trasversali: il lavoro di ricerca stimola la concentrazione, la capacità di analisi e la collaborazione in gruppo, adattando i tempi della cultura ai tempi dell'individuo.
In termini di fruizione dei beni culturali, si raggiungono nuovi pubblici, con un effetto di democratizzazione della cultura: l'archivio non è un luogo esclusivo per accademici, ma un bene comune accessibile a tutti. Si generano inoltre nuove chiavi di lettura del patrimonio: la "fruizione fragile" spesso porta a sguardi inediti. Il bene pubblico (l'archivio) diventa lo spazio fisico dove la memoria di generazioni diverse s’incontra e assume il ruolo inedito di luogo e strumento di cura e inclusione: la ricerca storica si fa forma di terapia sociale finalizzata al benessere complessivo di individui e gruppi.
Il contesto è, evidentemente, quello del Cultural Welfare, in cui arte e la cultura, come dimostrato da ricerche scientifiche e sancito dall’OMS, sono importanti risorse per la cura, la promozione della salute e la costruzione di equità e di qualità sociale.
Rosarita Digregorio, responsabile del coordinamento generale, tecnico e scientifico dell'Archivio Storico Capitolino. Coordina in particolare le attività di valorizzazione, in collaborazione con altri partner istituzionali, quali scuole, università, istituti di cultura. Dal 2005 al 2022 ha lavorato come bibliotecaria presso l’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali, come responsabile dei servizi per bambini e ragazzi delle biblioteche Franco Basaglia e Centrale Ragazzi e come responsabile delle biblioteche Valle Aurelia e Casa della Memoria e della Storia, curando progetti di promozione della lettura e reti territoriali. Autrice per il portale Treccani.it.
Loredana Benedetti, educatrice, formatasi a Roma Tre alla scuola di Giacomo Marcon. Già assistente domiciliare per il sostegno alla disabilità, negli anni Ottanta promotrice di iniziative associative al Laurentino 38 finalizzate all’inclusione sociale attraverso la fruizione culturale. Educatrice con la cooperativa Seriana 2000 presso l’ASL RM1 - U.O.C. Percorsi per Cronicità, Disabilità adulti e Non Autosufficienza Distretto I, ha ideato attività inclusive come Roma segreta e Roma Natura per l’interazione con il "fuori" contro l’isolamento della disabilità. È stata clown-terapista presso ospedali pediatrici.
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.